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Parco Nazionale del Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino è una delle più grandi aree protette in Italia. Quella compresa in Basilicata si trova nella parte meridionale della regione in provincia di Potenza, e si estende poi sul versante calabrese declinando verso il mar Tirreno in provincia di Cosenza.

E’ un territorio che si sviluppa lungo l’Appennino Meridionale con le vette più alte del Sud Italia e comprende i Massicci del Pollino e di Orsomarso. Dalle sue cime, oltre i 200 metri di altitudine, si aprono gli orizzonti spettacolari che arrivano alle coste tirreniche di Maratea e della Calabria ad ovest ed al litorale ionico da Sibari a Metaponto verso est.
Il versante lucano del Parco è suddiviso in quattro vallate principali: la Valle del Mercure, la Valle del Frido, la Valle del Sarmento e la Valle del Sinni. Appartengono al territorio calabrese la Valle del Raganello e la Valle del Coscile. Il Parco offre una moltitudine di paesaggi incantevoli, con grandi aree incontaminate e differenti a seconda dell’altitudine.
Il Pollino è la terra del Pino Loricato, un albero che vegeta nelle parti piu elevate dei rilievi montuosi che è possibile trovare in Italia solo in questo parco. Per questo è stato scelto quale emblema del Parco Nazionale del Pollino.

Il Parco è consigliato a chi ama il trekking e l’escursionismo, a chi ama il contatto diretto con la natura più incontaminata e selvaggia, a chi ama l’alpinismo e il rafting, agli amanti del torrentismo più estremo e a tutti coloro che hanno voglia di scoprire un territorio solitario e silenzioso rotto solo dal vento che si infrange tra le foglie degli alberi, o gustare sapori e sensazioni ormai dimenticate.

Visitare il Parco Nazionale del Pollino è un’esperienza unica che non dimenticherete.
Ritroverete il piacere dell’abbraccio della natura selvaggia ed incontaminata, scoprirete la cultura antica della popolazione locale, gentile e discreta, il gusto dei sapori veri.

Paesi del Parco Nazionale del Pollino

Il Parco del Pollino è costellato da numerosi paesi, tutti piccoli borghi montani che conservano antichissime tradizioni popolari. Tra queste vanno segnalate i riti arborei in primavera a Viggianello, Rotonda, Castelsaraceno e Terranova di Pollino. Il rito arboreo rappresenta il matrimonio tra due alberi che una volta all’anno vengono tagliati ed eretti al centro del paese. Sono presenti numerose comunità di origine albanese sia in Basilicata che Calabria.

I comuni in territorio lucano sono: Calvera, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelsaraceno, Castronuovo di Sant’Andrea, Carbone, Cersosimo, Chiaromonte, Episcopia, Fardella, Francavilla in Sinni, Latronico, Lauria, Noepoli, Rotonda, San Costantino Albanese, San Giorgio Lucano, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Senise, Teana, Terranova di Pollino, Valsinni, Viggianello.

I comuni in territorio calabrese sono: Acquaformosa, Aieta, Alessandria del Carretto, Belvedere Marittimo, Buonvicino, Castrovillari, Cerchiara di Calabria, Civita, Francavilla Marittima, Frascineto, Grisolia, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro, Maierà, Morano Calabro, Mormanno, Mottafollone, Orsomarso, Papasidero, Plataci, Praia a Mare, San Basile, San Donato di Ninea, Sangineto, San Lorenzo Bellizzi, San Sosti, Sant’Agata di Esaro, Santa Domenica Talao, Saracena, Tortora, Verbicaro.